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Il Fondatore

Lorenzo Candela

"Ero solo un quindicenne."

Inizia così la mia storia, non in un'aula universitaria, ma su un campo da basket. Cercavo un vantaggio, un modo per spingere il mio corpo oltre i suoi limiti e superare gli avversari. La risposta, ne ero certo, era nella nutrizione. Ma quello che trovai fu un deserto: diete copia-incolla, approcci impersonali, software che sputavano schemi senza anima. Nessuno che mi ascoltasse. Nessuno che capisse che non ero un numero su una bilancia ma un atleta con un sogno.

In quel vuoto è nata una vocazione. Ho deciso che, se non potevo trovare il professionista che cercavo, lo sarei diventato io. A quindici anni, mentre i miei coetanei collezionavano figurine, io divoravo libri sulla nutrizione sportiva e sulle diete chetogeniche, testi che arrivavano da oltreoceano, dove la scienza della nutrizione era già nel futuro. La mia visione è nata da quella frustrazione e da quella fame di conoscenza: la nutrizione non deve creare dipendenza, deve creare libertà.

"Il mio principio è semplice ma rivoluzionario: il successo non si misura in chili persi ma nella capacità di una persona di gestirsi in autonomia, per sempre. Siamo esseri umani, unici e complessi. Il mio compito è fornire gli strumenti per capirsi, non per seguirmi ciecamente."

La mia formazione: oltre i titoli, la passione

Certo, ho seguito il percorso accademico tradizionale: una laurea in Biologia e una magistrale in Scienze della Nutrizione Umana. Ma la mia vera formazione è avvenuta fuori dalle aule, spinta da una curiosità insaziabile. Mentre studiavo per i titoli, collezionavo certificazioni internazionali che mi aprivano la mente a nuovi paradigmi:

Precision Nutrition Coach

Monash University Certified Nutritionist

SMHP Practitioner
Society of Metabolic and Health Practitioners

Diplomato SaNIS
Scuola di Nutrizione ed Integrazione nello Sport

CISSN
Certified Sport Nutritionist from the International Society of Sport Nutrition

Performance Nutrition Coach
Level 1, 2, 3

Master in Medicina Funzionale

Tra tutte, il percorso con la Society of Metabolic and Health Practitioners (SMHP) ha cambiato tutto. Lì ho trovato la conferma a quello che sentivo fin da ragazzo: l'approccio chetogenico e la restrizione terapeutica dei carboidrati (TCR) non erano un'eresia, come mi veniva insegnato all'università, ma una scienza solida, supportata da ricerche all'avanguardia. Anni luce avanti rispetto al nostro Paese. La mia passione per l'area oncologica e gli studi del Prof. Thomas N. Seyfried, che guarda al cancro anche da una prospettiva metabolica, si sono accesi in quel periodo, mostrandomi orizzonti ancora più vasti.

Storie che cambiano la vita (la tua e la mia)

L'insulino-resistenza mi affascina. È un nemico silenzioso che il 90% delle persone non sa di avere. Genera una cascata di sintomi devastanti: fame incontrollabile, stanchezza cronica, accumulo di grasso che non va via. Correggere l'insulino-resistenza non significa solo far dimagrire una persona. Significa restituirle energia, lucidità mentale, qualità della vita. Significa salvarle il futuro.

Da 131 kg a 80: la sua storia

Ricordo un ragazzo nel 2022. 125 kg, binge eating e un primo tentativo fallito. Dopo un mese con un approccio morbido, era arrivato a 131 kg. Un mio fallimento. In quel momento, ho capito che dovevamo andare all-in.

Abbiamo applicato la chetogenica in tutte le sue sfaccettature, quelle che oggi sono il cuore del mio metodo. In quasi un anno, ha raggiunto gli 80 kg. Quell'esperienza ha demolito ogni singola falsità che ancora si racconta in Italia sulla keto e sul digiuno.

La Ragazza "Impossibile"

E poi c'è la ragazza con PCOS e lipedema, data per "impossibile" da tre miei colleghi. Con un approccio chetogenico periodizzato, il suo ciclo si è regolarizzato, il dolore alle gambe è sparito, l'energia è tornata a livelli che non ricordava.

Il giorno in cui mi ha scritto: "Per la prima volta mi sono guardata allo specchio senza odiarmi", ho capito perché faccio questo lavoro.

Non sono per tutti e questo è un bene

Il mio metodo, METRABOLIC™, non è per tutti. E lo dico con orgoglio. Prima di iniziare, ogni persona affronta una selezione. Non cerco numeri, cerco persone motivate a riprendere in mano la propria vita.

Ho detto di no a una madre che voleva forzare la figlia di 15 anni, leggermente in sovrappeso, a una dieta chetogenica "per vincere". Le ho spiegato il dolore che stava causando e non ho mai iniziato quella collaborazione. La salute non è una gara, è un percorso di amore verso sé stessi.

METRABOLIC™

Scopri come applichiamo questi valori nel nostro metodo scientifico.

Perché scegliere me?

Perché non ti darò una dieta. Ti darò intuizione clinica e libertà. Ho imparato ad ascoltare e a porre le domande giuste, quelle che svelano la chiave di volta del tuo metabolismo. Il mio obiettivo non è che tu perda peso. È che tu ottenga le competenze per mantenere quel risultato per sempre, senza dover tornare da me o da chiunque altro. Per questo ho creato il Metodo METRABOLIC Nutrition™: per renderti finalmente libero.